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Marketing, News, Tendenze
29 novembre 2017
La realtà dello shopping tra e-commerce e negozio fisico

Il successo di iniziative come il Black Friday ed il Cyber Monday sono l’ennesima conferma del trionfo degli e-commerce a favore dei retailers tradizionali (secondo Bloomberg, nel 2020 il giro d’affari dell’e-commerce segnerà un +85% rispetto ai livelli del 2015, toccando quota 1.630 miliardi di dollari).

Sempre più persone prendono dimestichezza con gli store online, che permettono di acquistare 24 ore su 24, sette giorni su sette, in totale comodità e divertendosi, saltando file in cassa e attese estenuanti per un camerino libero.

Non può non essere citata, invece, l’eccezione degli outlet: per quanto riguarda i prodotti sottocosto, i consumatori sono ancora molto legati al negozio tradizionale, trovandolo più rassicurante; se è vero che siamo continuamente alla ricerca di offerte e sconti sul web, è vero anche che alla fine la maggior parte di noi opta per un acquisto presso un punto vendita, dove è possibile toccare con mano la merce e verificare l’eventuale presenza di danni o difetti di produzione.

A metà fra queste due realtà, e-store e negozio fisico, un’interessante novità è rappresentata da esperimenti di store ibridi, completamente incentrati sui bisogni del consumatore: realtà virtuale, camerini-scanner e droni sono solo alcuni degli elementi con cui avremo presto a che fare durante i nostri acquisti.

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The success of initiatives such as the Black Friday and Cyber ​​Monday are yet another confirmation of the e-commerce triumph on traditional retailers (according to Bloomberg, in 2020, the e-commerce business will score + 85% at levels of 2015, reaching 1.630 billion dollars).

More and more people get used with online stores, which allow  to buy 24-hour, seven days a week, in total comfort and having fun, jumping the checkout line and awaiting for a dressing room.

We surely can not talk about the exception of the outlet malls: as far as the undercutting products are concerned, consumers are still very close to the traditional store, finding it more reassuring; if we are continually looking for bargains and discounts on the web, it’s true that in the end most of us opt for a purchase at a point of sale where it is possible to touch the merchandise and check the presence of damage or defects in production.

Between  these two realities, e-stores and physical stores, an interesting novelty are hybrid store experiments, fully focused on consumer needs: virtual reality, dressing room/scanners and drones are just some of the elements we’re soon dealing with during our shopping.

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